SERRANOVA@MT.0

la serra modulare che permette di coltivare con metodo innovativo ortaggi e verdure

è un progetto di Stefano Chiocchini architetto & designer

Conserva e tratta il cibo come se fosse il tuo corpo, ricordando che nel tempo il cibo sarà il tuo corpo.BW Richardson

Il concetto del green è sempre più apprezzato dai consumatori italiani, la maggior parte di essi sono disposti a spendere di più, per prodotti e servizi ecosostenibili.

Frutta e verdura sono alimenti molto salutari, ma pesticidi e fertilizzanti chimici, con i quali vengono lavorati, fanno molto male alla salute umana.

La premessa che spingerà sempre più il consumatore verso i prodotti di agricoltura biologica, è la loro lavorazione per mezzo di metodi naturali.

Frutta fresca e verdure crude di agricoltura biologica sono prodotti che presentano tutti i vantaggi nutrizionali e ambientali. Inoltre in un frutto da agricoltura biologica si può mangiare tutto, senza dover togliere la buccia, ricca di sostanze importanti per l’alimentazione.

...cos’è il progetto Serranova?

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Il progetto riguarda la realizzazione di una serra modulare che permette di coltivare in modo innovativo ortaggi e verdure utilizzando un metodo di stimolazione naturale che usa la fotoluminescenza (stimolata da luce naturale + luce fluorescente) aumentando la velocità di risposta e garantendo una resa eccellente, fino a 3 o 4 volte la norma, della crescita dimensionale delle stesse.

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All’interno della serra la diminuzione dei rischi di attacco alle piante da parassiti e malattie viene ottenuta senza ricorrere ad antiparassitari ed evitando la difesa chimica mediante anche un innovativo sistema di attivazione di un fungo/microrganismo sito nel vaso di coltivazione che riduce in modo esponenziale il rischio di attacco alla pianta da parte di batteri e un sistema di depurazione + purificazione dell’aria che garantisce la salubrità della Serra da parte di pollini e sospensioni aeree.

Un progetto ecosostenibile e perfettamente green, che connota le aziende italiane produttrici del contenitore/serra innovativo come aziende all’avanguardia nel settore della ricerca e della sperimentazione.

CHI UTILIZZA SERRANOVA?
  • come orto a mt.0

    per aziende agrituristiche sia per l’autoproduzione sia per la produzione ai fini di vendita, per sistemi condominiali fornendo ortaggi e verdure fresche agli abitanti

  • Come Sistemi

    che i Comuni possono offrire nei parchi urbani e di quartiere a servizio degli abitanti e delle mense scolastiche

  • Per singoli privati

    che abbiano una piccola zona a giardino dove poter coltivare in modo eccellente vegetali senza dover impiegare grandi superfici e con la garanzia del risultato finale

La serra è un sistema a ciclo chiuso, produce l’energia che consuma, quindi è 100% total green

Punti di forza del progetto
  • Dimensioni standard container (premontaggio e trasporto)

  • Energeticamente e idricamente autosufficiente

  • Diminuzione drastica di attacchi parassitari mediante sistema di coltivazione fuori-terra + fungo micorriza

  • Accesso controllato con sistema a scheda elettronica

  • Coltivazione biologica

  • Controllo domotico locale e remoto

  • Aumento dei potenziali di crescita (3x) e di velocità di crescita delle piante in vaso (2x) tramite sistemi foto-luminescenti in fase di brevetto

  • Depurazione e controllo aria interna

100%

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BIO

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Fotoluminescenza

Il cuore della serra è il sistema sperimentale innovativo per l’accrescimento delle piante. Le tende posizionate di fronte alle scaffalature per le piante in accrescimento sono realizzate con telo di tessuto-non-tessuto contenente pigmenti fotoluminescenti. La fotoluminescenza è la proprietà fisica distintiva di rari alluminati inorganici presenti in natura, capace di “catturare” e trattenere la luce solare o artificiale per poi restituirla al buio per un massimo di otto-dieci ore (livello apprezzabile) con intensità calante; questa intensità è possibile mantenerla sempre al massimo mediante sorgenti naturali o sorgenti artificiali con lampada fluorescente.

Con il sistema che utilizza teli di tessuto-non-tessuto fotosensibili si aumenta il livello di produzione (riduzione dei tempi di maturazione degli ortaggi) con crescita superiore alla media in condizioni standard.
Si tratta di un progetto denominato “Conversione Luminosa per Accrescimento Piante”.
L’innovazione si basa sul seguente principio: in natura esistono alcuni pigmenti “foto convertitori” che sono in grado di convertire alcune frequenze della luce solare o di una particolare luce artificiale, in altri tipi di frequenze nello spettro visibile tra i 400 e 700 nm.
Uno studio sviluppato dalla ditta Lucentro con una delle principali Facoltà di Agraria italiane, quella di Modena-Reggio Emilia alla quale è stata commissionata un’ampia ricerca, ha verificato che una particolare mescola di questi pigmenti foto-convertitori, in percentuali date, inglobati in supporti come il silicone o altri anche meno costosi come il tessuto-non-tessuto largamente in uso in agricoltura, converte la luce solare in frequenze luminose molto vicine ai picchi della fotosintesi clorofilliana stimolando in maniera significativa la crescita delle piante.

L’immagine è relativa a due piante di basilico accresciute in 20 giorni all’interno di due incubatori differenti, alle medesime condizioni di luce ricevuta, terreno, umidità: la piantina di sinistra irraggiata in maniera diretta e tradizionale, la seconda piantina irraggiata sovrapponendo un supporto contenente i pigmenti

Sistema Bio-Dinamico

Tutte queste piante sono coltivate, all'interno della serra, su un vaso che contiene un sistema biologico/biodinamico con miscela di torba e cocco unita a fertilizzanti organici di origine biologica con uso di micorriza e trichoderma (materiali di provenienza biologica certificata).
La micorriza porta ad un aumento vertiginoso dell’apparato radicale mentre il trichoderma è un fungo in simbiosi con piante, che tramite l’apparato radicale, innesca un’azione antagonista contro le malattie di origine fungina (es: contro la peronospora o fusarium).
Con questo metodo si ottiene un aumento di circa il 20-25% espresso in brix riferito agli zuccheri in un pomodoro o un aumento di contenuto in olii essenziali sulle aromatiche (basilico, menta) di un + 20%.
Il profumo delle piante aumenta esponenzialmente e le stesse si irrobustiscono garantendo un periodo maggiore di vita e conservazione.
Inoltre la coltivazione nei vasi garantisce il rispetto dell'ambiente: i materiali di coltivazione sono di origine naturale, biologici ed ecosostenibili (es: fibre di cocco).
I concimi usati per nutrire le piante sono di provenienza animale e la cura delle essenze si effettua con tecniche agronomiche specifiche che permettono di avere un prodotto con caratteristiche organolettiche superiori allo standard.
Tutti i substrati di coltivazione delle colture precedenti sono riutilizzate per altre specie di coltivazione con grande riduzione dei costi delle materie prime e inoltre gli scarti di lavorazione di derrate alimentari, adeguatamente miscelati, possono essere usati come substrati di coltivazione (salsa, pure, lolla, ...).

Amy 53

Fondamentale per la serra è Amy, un innovativo sistema di depurazione dell’aria che garantisce la protezione dagli attacchi più comuni di parassiti e malattie seguendo il principio basato sul fenomeno naturale della pulizia dell’aria per l’effetto della pioggia durante un temporale.

L’acqua attraversando l’aria spinge a terra tutte le particelle in sospensione dell’aria stessa, sia pollini che batteri, un processo di depurazione naturale senza interposizione artificiale di materiali o sostanze chimiche.

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Impianto Idrico

La serra è dotata di un sistema di ottimizzazione dell’uso dell’acqua.
Due pareti-vasche di accumulo sui lati chiusi contrapposti servono per la raccolta delle acque piovane.
I vani ricavati all’interno della parete permettono di ottimizzare l’uso dell’adduzione dell’acqua necessaria al rabbocco del sistema; essa risulta utilizzata per lo più nei soli mesi caldi a causa dei periodi siccitosi e per la compensazione dell’evaporazione.

L’acqua utilizzata per l’irrigazione a goccia viene accumulata al di sotto della pavimentazione flottante dov’è presente una vasca di raccolta dalla quale viene pescata da una pompa e riutilizzata previo filtraggio ed eventuale depurazione con sistema ad osmosi inversa.
L’ultimo passaggio dell’acqua esausta dopo vari riusi viene deviato verso le due vasche esterne dove è previsto il posizionamento di piante di Photinia Fraserii “Red Robin” un arbusto bio-digestante: allo stesso modo si recupera anche l’acqua di lavaggio della macchina di trattamento aria evitando sprechi e senza impatto sull’ambiente.
Infatti il concime naturale biologico non finisce nelle falde, è dato in piccole dosi e non provoca inquinamenti al terreno.
(Sistema a Ciclo Chiuso)

Sistema Fotovoltaico

La Serra ha un sistema fotovoltaico per la produzione di energia in autosufficienza.
I moduli fotovoltaici posizionati in copertura nei due lati corti superiori hanno una resa di circa 1,3 chilowatt e servono per tenere in funzione l’illuminazione interna e i led fluorescenti nonché la macchina per il trattamento aria e la pompa per l’irrigazione ed il ricircolo dell’acqua.

Impianto Elettrico

Dall’impianto fotovoltaico viene alimentato il sistema domotico, la macchina di trattamento dell’aria, il sistema di irrigazione automatica e l’impianto di illuminazione caratterizzato da strip led a luce bianca e strip led di wood che stimolano la fotoluminescenza.
L’impianto è dotato di accumulo di energia per essere utilizzato nelle ore notturne: la quantità di energia prodotta risulterà superiore alle necessità oggettive dell’intero sistema.

Impianto Domotico

La domotica realizzata attraverso il protocollo Konnex a servizio di “Serranova” è in grado di gestire le seguenti funzioni:

1) cronologia di tutti gli accessi effettuati; controllo accessi – apertura dell’elettro serratura all’ingresso della serra tramite lettore badge e controllo;

2) accensione e spegnimento luce di cortesia temporizzata ed abilitazione delle prese ad ogni accesso alla serra, tramite inserimento del badge nella “tasca” posta all’interno della struttura stessa;

3) accensione e spegnimento led di wood e strip led tramite sensore crepuscolare;

4) gestione della macchina di trattamento aria AMY in modo da garantire continuità di servizio anche in caso di disabilitazione delle prese;

5) gestione dell’impianto di irrigazione attraverso sensori di umidità e timer, per controllare in zone diverse la temporizzazione, la necessità e la durata dell’irrigazione;

6) apertura e chiusura del lucernario, attraverso l’azione prioritaria del sensore di pioggia e, in seguito, del termostato presente all’interno della serra;

7) gestione della valvola di scarico dell’acqua tramite un sensore di livello;

8) presenza all’interno della serra di un dispositivo per la richiesta di soccorso;

9) monitoraggio del tempo di permanenza dell’utente all’interno della serra attraverso un allarme che viene attivato dopo un tempo prestabilito dall’accesso alla serra. Tale allarme può essere disattivato manualmente;

10) possibilità di controllo remoto delle funzioni e dei parametri dell’impianto elettrico attraverso software di supervisione.

Possiamo coltivare con resa eccellente:

  • Pomodori (11 varietà)

  • Melanzane

  • Peperoni

  • Fagiolini

  • Fragole

  • Lattughe (20 varietà)

  • Cicorie

  • Cavoli

  • Meloni

  • Zafferano

  • Cetrioli

  • Sedano

  • Piante Aromatiche

  • Piante Officinali

  • Mirtilli

  • Lamponi

  • More

  • Uva da Tavola

Servizi Post-Vendita

- trasporto e montaggio sul sito prescelto

- assistenza remota per il sistema domotico, elettrico, elettronico, idrico, trattamento aria

- controllo periodico e approvvigionamento delle piante in vaso in accrescimento


SERRANOVA@MT.0 è

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